Le #5 cose da non dire ad un Social Media Manager

Anche se nel titolo c’è la voce Social Media Manager, sappiate che questo articolo non è per i professionisti che operano con i social media, bensì per coloro che decidono di “ingaggiarne” uno.

I tempi sono cambiati, i metodi di vendita si sono evoluti e anche i clienti hanno esigenze diverse. Ad oggi, quando una ragazza va alla ricerca della borsa perfetta, sa già di che materiale è fatta, come è stata prodotta e in quanti colori è disponibile. Sarebbe capace di consigliarti anche lo sconto giusto da poter applicare a quel determinato prodotto. 

Questo accade per un motivo ben preciso. Il cliente ancor prima di arrivare al negozio fisico avrà già visionato la piattaforma online, tra Facebook, Instagram e sito. Grazie ad una comunicazione chiara e precisa, veloce e ben dettagliata, il Social Media ha accompagnato il cliente nella scelta e nella scoperta del prodotto. 

Bene. Ora che abbiamo chiarito questo dettaglio, andiamo a definire le 5 cose da non dire ad un social media manager. 

#1 “Me lo pubblichi ora?” 

Il Social Media Manager studia dettagliatamente un piano editoriale che intende seguire per tutta la durata della collaborazione – a meno che non ci siano dei cambiamenti tra eventi e/o sconti particolati da dover comunicare. Quel “Me lo pubblichi ora” va, effettivamente, a rovinare quella strategia di marketing che i professionisti hanno studiato per arrivare a più clienti possibili. Certo, ogni calendario può prevedere cambiamenti e deve avere una certa flessibilità, ma non si deve pensare che ogni momento è quello giusto e nemmeno pensare che si può pubblicare il primo pensiero del mattino. 

#2 “Sono seguitissimo sul profilo e non sulla pagina. Devo chiudere la pagina?”

Ah, un dolore al cuore. Quante volte vi siete trovati di fronte a tale situazione e armati di santa pazienza avete definito la differenza ABISSALE tra profilo e pagina? Cosa potrà interessare al nuovo cliente della tua festa di compleanno o della tua uscita con gli amici? Il profilo racconta la tua vita, la pagina descrive la tua azienda.

#3 “Ma non possiamo comprare un migliaio di follower?”

Che furbone. Ma dico io, se mi hai chiamato per questa prestazione professionale perché vuoi comprare i follower da un sito sconosciuto con la speranza di arrivare a più di 10mila follower su instagram giusto per lo sfizio di fare swipe up con il ditino? Se ciò che vuoi è la fila davanti alla vetrina, comprare i follower non ti permetterà di averla. Non ha senso comprare i click di un arabo seduto su un cammello dall’altra parte del mondo se non potrà mai venire ad acquistare nel tuo negozio. 

#4 “Non sto vendendo, da questa mattina solo un cliente. Che ti ho chiamato a fare?”

Fai un respiro profondo. Conta fino a 100 e poi prendi in mano la situazione. Non ti dico partiamo dall’inizio, da quando è nato un Social Media Manager, ma almeno cerchiamo di definire – per l’ennesima volta – questa figura professionale che hai chiamato e che lavori per te: si tratta di una forma di marketing che prevede la creazione e condivisione di contenuti, finalizzati a fornire valore ad utenti in target con il proprio brand. 

#5 “Perché… tu lavori? Stai sempre al computer!”

Sei proprio un simpaticone. Posso mai programmare i post su un trattore? Molte volte il lavoro di un Social Media Manager viene particolarmente sottovalutato in quanto proprio le piattaforme Facebook o Instagram hanno perso per quel valore di serietà. Di conseguenza chi ricopre questa professione tende a non essere preso troppo sul serio. 

Il nostro lavoro prevede un impegno doppio rispetto alla semplice pubblicazione di una foto. Dobbiamo capire il cliente, studiare il prodotto, metterci nei panni di chi compra e capire cosa desidera. Non è semplice mettersi dall’altra parte e comunicare con clienti sconosciuti cercando di attirare la loro attenzione. Ma in ogni modo ci riusciamo. La figura del Social Media Manager racconta la storia di un’azienda con immagini, testi e video. Quindi, due consigli: 

Per i Social Media Manager: 

  • Abbiate pazienza e cercate di spiegare al vostro cliente che ogni azione ha il suo perché e tutto richiede del tempo ben preciso, soprattutto quando si tratta di web. Non tutti conoscono Facebook o Instagram e non sanno cosa c’è dietro ad una semplice foto o un hashtag. Cercate di attirare l’attenzione del cliente con creatività e innovazione. 

Per i clienti: 

  • Se ci avete chiamato significa che voi ne sapete ben poco oppure non avete tempo per occuparvene. Affidatevi! Cercate di non pretendere subito i risultati e con un po’ di pazienza anche voi avrete la fila davanti alla vetrina, ma deve essere un gioco di squadra. 

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