Netflix, le serie tv assolutamente da vedere

Cosa fare durante una pandemia? Sicuramente restare chiusi nelle proprie mura domestiche o quanto meno, uscire solo per estrema necessità. Il periodo del Coronavirus è un pendolo che oscilla tra la noia e la frenesia. A volte, quando meno te lo aspetti e sei catturato totalmente dalla monotonia giornaliera, ti balzano nel cervello delle idee: leggo un libro, creo una rubrica sul mio blog, magari imparo a cucinare, smartworking a gogo, do inizio ad una beauty routine. Tutte cose – ammetto – di aver pensato. Una cosa, però, non cambia mai. Sarà quella piccola percentuale da nerd che ho nel sangue, sarà che ormai ho preso l’abitudine, sarà che è una droga alla quale almeno l’80% del mondo non può fare a meno: Netflix ci sta facendo compagnia.

Chi non ha mai visto una serie Netflix? Ricordo ancora che anni fa, si andava alla ricerca di uno streaming perfetto e prima di poter guardare una puntata della tua serie preferita, si aprivano non so quanti siti porno o portali di acquisti stravaganti. Ma tu, desideroso di sapere cosa sarebbe successo alla puntata successiva, rischiavi qualsiasi virus pur di cliccare su quel tasto “Play”. Oggi è molto più semplice. Paghi quell’abbonamento mensile che magari dividi con altri quattro tuoi amici  così da pagare pochissimo e stai nottate intere a vedere serie tv. Addirittura, per sentirsi più vicini e non potendo vedere le serie tv insieme a “congiunti” o “affetti stabili”, è stato introdotto Netflix Party, un’estensione applicabile solo tramite Google Chrome che ti permette di guardare una serie tv e chattare contemporaneamente con al tuo amico, inviandogli il link della pagina.

Ma quali sono le migliori serie tv da vedere assolutamente ai tempi del Coronavirus? Di seguito un elenco delle mie preferite, viste tutte d’un fiato e che possono farvi compagnia nella vostra vita casalinga.

Chiamatemi Anna. E’ di sicuro una delle mie preferite. Serie tv canadese basata sul romanzo “Anna dai capelli rossi” di Lucy Maud Montgomery. racconta la storia di Anna, bambina cresciuta in un orfanotrofio e che viene adottata dai fratelli Cuthbert. Mostra la crescita emotiva, personale e femminile di una bambina alle prese non solo con il mondo ma con la sua innata forza d’animo, la sua creatività e il suo universo di parole. Le immagini e la fotografia che rimandano alla fine dell’800 ci raccontano la vita di quell’epoca. E’ capace di descrivere in un modo delicato e sublime tematiche pesanti e che devono essere comunicate anche ai più piccoli. Anna ci insegna come affrontare il bullismo, l’omofobia, il razzismo, la vita in una piccola cittadina e come affrontare il mondo circostante. Riuscirete ad immaginare i profumi dei dolci fatti in casa, la puzza dei campi e delle fattorie. Sentirete il rumore delle pagine di tantissimi libri antichi che si girano e sognerete anche voi di correre in prati fioriti o ricoperti di neve. Camminerete in punta di piedi sul cuore di Anna e scoprirete il suo amore timido. Un piccolo percorso personale su tante cose che oggi sono sottovalutate ma che grazie a questa splendida pellicola, riusciranno ad incantarvi e farvi ragionare. Adatta per i più piccoli e soprattutto per i più grandi.

Vis a Vis. In tanti l’hanno paragonato a The Orange is the New Black ma per gli intenditori e per i non superficiali, si sa che sono due cose completamente diverse. Questa serie tv racconta la vita in carcere di una giovane donna, Macarena Ferreira, accusata di truffa finanziaria ma in verità  incastrata dal capo/compagno. Bella, timida e paurosa, vivrà in un carcere femminile dove vige violenza e patriottismo. Macarena dovrà adattarsi, diventare una criminale per poter sopravvivere e anche scappare per salvare la sua famiglia, corrotta e fatta a pezzi pian piano. Parola d’ordine è sopravvivere. Ma come si fa se l’antagonista è Zulema Zahir, interpretata dall’attrice più cattiva di Spagna Najwa Nimri? Stagioni che si susseguono una dopo l’altra senza far respirare. Sei sempre più tentato a cliccare “Prossimo episodio” per sapere la povera Macarena – particolarmente sfortunata – che fine farà. Ne uscirà viva? Quante persone vedrà morire sotto i suoi occhi?

Sex Education. Sesso e adolescenti, a volte un tabù, altre volte ancora un pensiero da esprimere e un insegnamento da non sottovalutare da genitori a figli. In questa commedia britannica adolescenziale, ambientata in una campagna inglese, il tema principale è il sesso. La serie mette in scena tutte le situazioni sessuali, dalle più perverse alle più ironiche, che un adolescente può vivere. Tematiche e prospettive di vita che coinvolgono adulti e giovani, una società che non premia il rapporto genitori-figli, insegnante-studente, ma che lo incoraggia, partendo dal protagonista stesso. In attesa della terza stagione, abbiamo dovuto sudare tanto per vedere la seconda che ci ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca ma che comunque ha dato i suoi insegnamenti e la sua morale.

Unorthodox. Prendete una pausa da tutto ciò che state facendo, anche dal lavoro se potete. Questa miniserie merita davvero tanto e catturerà la vostra attenzione dall’inizio alla fine. Sarà che amo le storie vere, sarà che mi immergo totalmente nella cultura di altri paesi, ma Unorthodox rispecchia ciò che il pubblico vuole vedere: la verità. Tratto da una storia vera, dal romanzo autobiografico di Deborah Feldman “Ex Ortodossa. Il rifiuto scandaloso delle mie radici chassidiche”, racconta la storia di Esty Shapiro, 19enne di fede ultraortodossa che decide di fuggire e nascondersi a Berlino, costretta ad una vita rigida dettata dall’ebraismo ortodosso. Istanti, scene e fotografie di una storia elaborata nel mondo contemporaneo, racconta la libertà, le rinunce e la felicità. Le scelte, le lacrime e le scoperte di una giovanissima donna costretta a restare il proprio capo per soddisfare le esigenze di una religione che non sente più sua. Non è solo la storia di Eshter Shapiro, è la storia delle differenze culturali e religiose, un racconto di lotta per i propri desideri e la propria libertà.

Hill House. Per chi ama l’horror mixato alla giusta dose di thriller, la storia è tratta dal romanzo di Shirley Jaskson e racconta la storia di una casa infestata. La famiglia protagonista, nel corso degli anni, è stata divisa e distrutta pian piano dalla villa stessa. Un montaggio che alterna passato e presente, paura di bambini che tornano a far visita in età adulta. Come sconfiggere queste paure? Tornare uniti e compatti. Una serie piena di ansia, suspense e rumori improvvisi che regalano quella giusta adrenalina e quel panico da film horror. Io non amo l’orrore ma se volete vivere tutto questo, vi consiglio di vedere da soli questa serie: tu, Netflix e il buio intorno.

Ci sarebbero talmente tante altre serie da raccontare e che possono farvi compagnia in questo periodo di reclusione ma se continuassi arriverei a scrivere chilometri di blog. Una top 5 di ogni genere. Abbiamo spaziato dal romantico all’horror, dal thriller al sesso adolescenziale. Non vi nego che amo le serie stile soap e penso di raccontarvene qualcuna nei prossimi articoli. Se avete altre serie a consigliarmi lasciate un commento, sarò felice di guardarle e commentarle con voi. 

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